Festival Demenga 2017 

5-12 Agosto 2017, Valle Calanca

Presentazione

Festival Demenga 2017: all’insegna e alla scoperta di contrasti.

Quella del 2017 sarà la quinta di un Festival nato modestamente qualche anno fa, ma che ora sta ottenendo apprezzamento nel Moesano, a livello cantonale e anche oltre. L’analisi critica delle esperienze precedenti, degli errori, ma anche dei successi delle edizione passate ci ha arricchiti molto, non soltanto per quanto riguarda gli aspetti organizzativi, ma anche sul piano delle proposte musicali.


Musicisti di fama internazionale

La presenza dei musicisti della famiglia Demenga, grazie ai quali abbiamo potuto ingaggiare altri artisti di fama internazionale come nel 2014 l’oboista, compositore e dirigente Heinz Holliger (1939), vincitore del Grand Prix svizzero 2015 per la musica, ha rappresentato per il nostro piccolo Festival un momento di assoluta qualità. Per noi del Festival Demenga è stato un onore e un piacere accogliere questo eccezionale musicista e artista eclettico, compositore di pezzi per teatro, un cultore del dialetto svizzero-tedesco e attento interprete di letterati come Robert Walser o Friedrich Hölderlin.


Tema dei contrasti

Forti delle esperienze precedenti, grazie all’intuizione della direttrice artistica Annina Demenga, la prossima edizione del Festival Demenga 2017 sarà dedicata al tema dei contrasti. Contrasti presenti nelle opere che verranno proposte al pubblico, contrasti visti come occasioni di confronto costruttivo e non come spinte negative. Abbiamo pensato di proporre occasioni per conoscere opere, artisti, strumenti musicali particolari che permetteranno al nostro piccolo Festival di potersi segnalare nel panorama musicale svizzero.


Un evento che coinvolge il territorio

Organizzare un festival di questo spessore in una valle periferica come la Calanca è un po’ una scommessa. Non basta avere la fortuna di collaborare con la famiglia Demenga, originari della Calanca, che a loro volta mobilitano musicisti e artisti loro conoscenti. Non basta sapere che molti di questi artisti hanno suonato nelle sale da concerto più prestigiose del mondo e con orchestre che al solo sentire il nome ti mettono in imbarazzo. È importante, soprattutto, la condivisione di questi momenti con la gente della regione. L’emozione di attimi musicali irripetibili, entreranno in contrasto con questo territorio severo e con la nostra popolazione lontana dal mondo che conta, ma forse per questo ancora molto vera e carica di vissuto.

Anche per questa edizione abbiamo quindi voluto coinvolgere il più possibile le attività presenti sul territorio. Il tentativo delle passate edizioni di collegare l’offerta artistica con il contesto sociale è stato molto apprezzato dal nostro pubblico. Ritorneremo così con un concerto speciale nelle cave di Arvigo, saliremo nel villaggio di Braggio con una formazione musicale tutta da scoprire, presenteremo all’albergo La Cascata di Augio un musicista-scrittore particolarmente legato all’arte culinaria, daremo spazio a due scultrici emozionalmente legate alla Calanca, ma attive nella Svizzera tedesca e romanda.


A nome della commissione organizzatrice rivolgo un caloroso ringraziamento ai musicisti della famiglia Demenga (in particolare ad Annina Demenga), alle autorità, ai comuni, ai finanziatori e sponsor, al folto gruppo di volontari e al nostro pubblico, perché il contributo di tutte queste persone è essenziale per far crescere questo importante progetto culturale.


Dante Peduzzi
Direzione operativa

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